mercoledì 30 dicembre 2009

Buon 2010

Ciao,

fra poche ore i nostri pensieri voleranno al di sopra delle migliaia di stelle che riempiono il nostro cielo e sogneranno....

Io ti auguro che tutti i tuoi sogni si realizzino e che il tuo sorriso sia sempre più luminoso, fino ad eguagliare la luce di tutto il firmamento!

In questa notte credi fortemente che ciò possa avvenire, la magia risiede tutta dentro di TE!

Voglio che tu abbia un incoraggiamento e per questo ti dono una storia dolce e magica ...
Ricordala sempre quando ti sentirai scoraggiato e tutto intorno a te cambierà.



DANZA

Martina amava danzare. Fin da piccola stupiva la sua maestra stando sulle punte anche con le pantofoline della scuola. Dopo tanti anni tutto nella sua figura lasciava capire questo suo amore: i capelli lunghi e folti, le mani agili e delicate, l’andatura leggera e decisa.
Nella piccola città in cui viveva aveva frequentato tutti gli anni la locale scuola di danza e si era impegnata sempre molto. Nonostante fosse molto brava - forse la più brava - non si era mai allontanata da lì e le uniche esibizioni pubbliche erano i saggi che si svolgevano nei soliti periodi dell’anno: Natale, estate, ecc.
Fino ad ora era stata felice, ma qualcosa stava per cambiare: la sua famiglia si era da poco trasferita in una grande città e lei non aveva nessuna intenzione di abbandonare la sua passione. Così stava per affrontare quella che avrebbe ricordato per sempre come la prova più dura della sua vita: l’esame di ammissione alla più prestigiosa scuola di danza della città. Avrebbe potuto ricominciare in una più piccola, ma tanto valeva partire dall’alto, a scendere più in basso c’è sempre tempo. La cosa però era più facile a dirsi che a farsi.
Il primo giorno che si recò alla scuola per conoscerla meglio era veramente molto eccitata. Non appena varcò la soglia si sentì la più grande ballerina del mondo e non aveva alcun dubbio sull’esito della prova. Poi, durante la visita, vide la altre ragazze allenarsi, sole o con le insegnanti, e piano piano si sentì sempre più scoraggiata e triste: erano tutte bravissime, molto più di lei! Non sarebbe mai stata al loro livello.
Nei giorni che seguirono le fu permesso, in vista dell’esame, di allenarsi nelle sale della scuola. Ogni ora o minuto che trascorreva a fianco delle altre ballerine si sentiva sempre meno brava. Invece di impegnarsi di più si lasciava andare: non sarebbe mai stata ammessa, quindi era tutto tempo sprecato.
Un giorno in cui se ne stava tutta triste nella sua cameretta arrivò la nonna con due pacchetti per lei. Con molta serietà le disse che avrebbe cercato di aiutarla e che per questo le aveva portato due doni. Il primo consisteva in un paio di scarpette da ballo molto speciali. Non avevano né un tessuto, né una forma, né un colore particolari. Possedevano, invece, un potere che permetteva a chi le avesse indossate di ballare in maniera divina. C’era però una regola: non avrebbe mai dovuto guardarle. Toccarle sì - doveva pure indossarle - ma guardarle no, mai, per nessun motivo. Avrebbe potuto farlo solo dopo aver superato la prova e solo allora avrebbe potuto aprire il secondo pacchetto che le avrebbe rivelato quale fosse la magia.
Martina era scettica, ma la nonna era così seria che decise di provare. Non fu facile imparare ad indossare quelle scarpette senza guardarle, ma alla fine ci riuscì e provò a ballare. Non era possibile: le pareva di volare! Provò e riprovò e si accorse che veramente la magia esisteva. Dovette fare uno sforzo enorme per non abbassare gli occhi e guardare, ma teneva troppo all’ammissione alla scuola per rischiare.
Così continuò ogni giorno a vestirsi ad occhi chiusi. Le altre la guardavano stupite, senza capire. Alcune ridevano. Anche lei era sempre più stupita perché più le toccava più le sembravano proprio le sue vecchie scarpette da ballo. Ma no, non potevano essere, era solo una sensazione. Gli allenamenti proseguivano e lei diventò sempre più brava.
Finalmente venne il grande giorno. L’elettricità nell’aria era palpabile. Tutte le ragazze erano agitatissime, ma lei sapeva che i suoi piedi, dentro a quelle scarpette, non l’avrebbero mai tradita. Affrontò la sua prova con grinta e sicurezza e con un bellissimo sorriso sulle labbra. Danzò come non aveva mai fatto e quando finì il suo cuore era così straripante di gioia che quasi non pensava più al risultato. Naturalmente superò la prova e dopo aver superato anche le lacrime, i baci e gli abbracci di tutti, sola, nello spogliatoio … guardò. Che strano, le scarpette erano proprio uguali alle sue vecchie. No, non potevano essere! Dubbiosa andò a cercare quel piccolo buchino sul fianco esterno di quella sinistra … c’era! Cercò allora la macchiolina dentro a quella destra … c’era! Il cuore cominciò a batterle forte: senza saperlo aveva danzato con le sue vecchie scarpe e credendo in una magia era riuscita a superare se stessa.
Cominciò a capire quale fosse il segreto e con mani tremanti si accinse ad aprire la seconda scatola: sul fondo vi era adagiato un semplice specchio. Lo prese fra le mani e guardandosi lì dentro seppe che la magia risiedeva dentro di lei e solo lì avrebbe trovato la forza per superare qualunque sfida della vita.


Sembra una magia, ma tu sai che è realtà!
Vivila !!!
Con un grande abbraccio

BUON ANNO NUOVO !!!

Danila


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